Sicurezza Informatica Varie

Un virus colpisce la Stazione Spaziale Internazionale (ISS)

La Stazione Spaziale Internazionale: detta anche ISS è stata colpita da un virus… Un virus che è riuscito ad arrivare a ben 400Km di distanza dalla Terra…
Nell’articolo possiamo leggere “a bordo della stazione orbitante non lo si può facilmente debellare perché i computer della ISS non prevedono l’uso di antivirus”… Spero che non sia stata un’affermazione della Nasa… Non credo serva un antivirus per eliminare un software simile e soprattutto… Che sistema operativo utilizzeranno sulla ISS… Mi sembra proprio Windows dato che il virus colpisce solo sistemi Win…

(Fonte)

Direttamente dal sito di Repubblica vi riporto l’articolo:

ANCHE la ISS, ossia la Stazione Spaziale Internazionale, è stata colpita da un virus informatico. E’ il laboratorio più protetto, il più controllato, il più seguito in tutte le molteplici operazioni eppure uno dei tanti virus che abitualmente entrano nei computer di casa e uffici è arrivato fin lassù, a 400 chilometri d’altezza.

Il virus è stato messo in luce dai tecnici di Terra della Nasa all’inizio di agosto, mentre facevano una verifica sui computer di bordo per testare la loro efficienza. Il virus ha come obiettivo quello di rubare le parole d’accesso ai più popolari giochi online. Chiamato Gammina.AG, invia ripetutamente username e password rubate ai server che gestiscono i giochi, creando loro problemi di non poco conto. Si accanisce soprattutto sui giochi noti come Maple Story, HuangYi Ondine e Talesweaver. Purtroppo, a bordo della stazione orbitante non lo si può facilmente debellare perché i computer della ISS non prevedono l’uso di antivirus.

Il tutto è stato scoperto dal sito SpaceRef e la Nasa ha confermato quanto è stato pubblicato. L’ente spaziale ha poi fatto sapere che il virus è stato portato a bordo della stazione orbitante attraverso un computer portatile. “Tuttavia non vi è alcun pericolo per la strumentazione di bordo, per la vita degli astronauti e per i principali computer che regolano gli esperimenti che si realizzano a bordo della ISS. Il calcolatore infettato infatti, ha il compito di programmare l’alimentazione degli astronauti e talvolta viene usato per inviare email a Terra. Ma esso non ha alcun contatto con gli altri computer di bordo”, ha spiegato Kelly Humphries, un portavoce della Nasa.
Chi ha tentato di infettare con virus la ISS? Sembra che dietro tale problema non vi sia alcun giallo come qualcuno ha cercato di far credere. I computer che raggiungono la ISS infatti, sono controllati in ogni dettaglio e prima di partire vengono ripuliti di tutti i programmi non fondamentali. Secondo la Nasa, quel computer potrebbe essere stato infettato da un astronauta, il quale, incautamente, ha utilizzato una propria “chiavetta” usb senza che questa fosse stata ripulita dai tecnici della Nasa.

Dopo questo incidente, l’ente spaziale prevede di rendere ancora più sicuri i software e gli strumenti che verranno portati a bordo della stazione spaziale per evitare simili seccature. Va detto comunque, che questo non è il primo caso di virus che raggiungono la Stazione spaziale ma, stando alla Nasa, la loro presenza non ha mai causato alcun problema tecnico, se non qualche scocciatura.

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4 commenti

  • ma dai è ridicolo, un virus per windows. Ma per favore!!!!!! non cic redo neanche un secondo. Se così fosse togliamogli tutti i soldiperchè li sperperano per comperare licenze inutili di un sistema operativo che non funziona. Quando hanno enormi potenzialità di calcolo con sistemi linux che richiesdono elaboratori meno costosi e sopra tutto piu’ sicurezza dei dati oltre ad avere meno feilure rispetto alle 9000 situazioni assurde. Che fanno quando gli arriva il pmessaggio si è creato un errore grave huahauahau riavviano il sistema huahauhauaha e se il pc che lo dice regola l’ossigeno hauahuahua ma per cortesia

  • questa storia mi fa ridere: se anche la nasa ha di questi problemi… mi sento meno sfigato! 😉
    sul mio blog mi sono permesso (in fondo all’articolo) una “considerazione ingenua”

  • Non sono sicuro perchè non ho un link di una fonte. Ma alla Nasa non erano passati a Linux?
    O per lo meno a sistemi Unix?
    Windows magari lo usavano, ma per questo genere di operazioni non si usa un sistema embedded come per il viaggio sulla luna con apollo?

    Io uso windows, e non ho nulla contro, ma non credo che i cervelloni nasa usino windows. Un software che non può essere adattato alle esigenze e di cui non si possono correggere i bugs quando si vuole non è un software sicuro nello spazio, e per sicurezza non intedo solo virus ma anche tutto il resto.

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