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Trovare documenti riservati in Rete

Alcune volte l’ignoranza e la distrazione in campo informatico posso produrre gravi rischi alla propria privacy. Può sembrare strano, ma come tra poco vi andrò a mostrare è più semplice trovare delle fatture o documenti riservati che non una vecchia canzone in formato MP3.

Molti di voi utilizzeranno sicuramente le reti P2P ed in particolar modo software come eMule o applicazioni analoghe. Ma vi siete mai chiesti cosa avete messo in condivisione all’interno di queste reti o per meglio dire: vi siete mai chiesti cosa gli utenti condividono? Molte volte all’interno della cartella “Incoming” di eMule finisco dei file che generalmente dovrebbero rimanere riservati. Ciò può capitare anche nel caso in cui un utente alle prime armi si metta a “giocherellare” con le impostazioni dei software di P2P nel tentativo di velocizzare la velocità di download. Vi invito a guardare la seguente immagine prima di continuare nella lettura dell’articolo.

Quelli qui sopra elencati sono solamente una parte dei tanti file che sono riuscito a recuperare in pochi minuti con una semplice ricerca su eMule. Grazie all’utilizzo di semplicissime keywords è possibile trovare qualsiasi tipo di file riservato vogliate: indirizzi email, password, fatture, numeri di carte di credito, etc…
In molti casi sono presenti anche i tabulati delle telefonante, con relativa durata, giorno, ora e tempo di conversazione, come nel caso qui sotto presentato.

E perchè non trovare un bel file di Excel contenente tutti i clienti della propria azienda? Almeno una società rivale potrà offrire gli stessi servizi a costi minori senza dover andare a cercare nuovi clienti! Fantastico, non trovate? 😀

Oppure dovete aprire un conto bancario online, ma non volete rivelare la vostra identità? Non preoccupatevi, da oggi sono disponibili identità rubate a costo zero! Sicurezza garantita per tutti i truffatori!

Lasciando la parte ironica da parte per qualche istante, questo articolo vuole sottolineare come sia veramente semplice mettere a rischio la propria privacy a causa di qualche piccola distrazione. State ben attenti a cosa condividete all’interno delle reti P2P o sui servizi di file sharing in generale (Megaupload, Rapidshare, etc…), poichè una volta online i file sono accessibili a chiunque.

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3 commenti

  • no il bello è che a la gente per ignoranza condivide direttamente il c:\
    da pazzi!!!
    cmq bell’articolo utile !!

  • Bell’articolo Luca! Bisognerebbe mettere al corrente tutte le persone che all’interno della cartella “Incoming” hanno file Importanti!

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