Conferenze ed incontri Web Marketing

Be-Wizard: Resoconto della seconda giornata (sessione Advanced)

La seconda giornata del Be-Wizard è stata divisa in grandi categorie: Bussiness, Turismo ed Advanced al fine di poter non solo smaltire gli oltre 600 partecipanti, ma anche per non creare un miscuglio tra i vari argomenti, tra loro molto differenti rispetto alla prima giornata. Il sottoscritto ha partecipato alla sessione Advanced sia come ospite sia come relatore.
Primo fra tutti a prendere la parola è stato Stefano Gorgoni, il quale ha parlato della sua esperienza di SEO applicata al Gambling (gioco d’azzardo) e dei pregiudizi, secondo lui in fondati, sempre parlando di indicizzazione e non di sistema di gioco o sicurezza di questi sistemi, che gli internauti hanno su questo mondo (Gambling = Spam). Secondo Gorgoni, infatti, seppur vi sia una grandissima quantità di lavoro Black Hat all’interno di questo mondo, ben il 95% delle strategie White Hat portano ottimi risultati. Secondo Stefano, inoltre, l’acquisto di link su portali e blog non è da considerarsi una tecnica di tipo Black (cosa che invece reputa Google), ma semplicemente una sorta di variante alla classica affiliazione con revenue share.

Secondo relatore è stato il “collega” Daniele Ghidoli, forse più conosciuto come BigThink, il quale ha tenuto il suo intervento (iniziato con la frase “Facebook vuole conquistare il mondo”) sulle Open Graph di Facebook. Interessante la sua introduzione alle pagine fantasma, durante la quale ha mostrato qualche piccolo tricks per poterle sfruttare al meglio.
Molto simpatica è stata l’idea sviluppata da Reanault, che Ghidoli ha portato all’attenzione mentre parlava del lato offline di Facebook. Renault, infatti, durante una fiera, ha rilasciato a tutti i partecipanti un badge RFID, con i quali potevano mettere un “LIKE” su Facebook in maniera automatica non appena si avvicinavano ad una macchina di loro gradimento.

Prima pausa della giornata e subito dopo ha preso la parola Hannah Smith, la quale ha parlato, in lingua inglese e senza traduzione in cuffia, della tecnica del Link Bait, attuata anche dalla società Distilled per cui allora e cura il lato SEO. Durante il suo intervento ha principalmente parlato delle sue case history al riguardo e dei risultati che tale tecnica li ha permesso di ottenre.

Secondo relatore è stato Matteo Monari, il quale ha incentrato il suo intervento sul Link Bulding, mostrando in prevalenza lati pratici e meno teorici, come invece è avvento con gli speaker precedenti. Dato il ritardo accumulato l’intervento si è svolto in maniera abbastanza veloce (circa 30 minuti) in cui Monari ha mostrato i ferri del mestiere (MajesticSeo, SeoQuake) per un buon link building. Ottimo approfondimento è stato fatto sull’analisi dei competitors tramite il software SeoQuake.

Pausa pranzo di 1 ora e subito si è ripreso con il successivo intervento, tenuto da Marco Cilia, il quale ha parlato di Advanced Web Analytics, mostrando come analizzare con precisione i dati statistici raccolti per potersi orientate in termini di budget nella maniera più ottimale. Molto interessante è stata la parte dedicata ai “raggruppamenti di canale” per filtrare in maniera capillare la provenienza di visite, soprattutto grazie alla possibilità di realizzare un canale di provenienza personalizzato. Ciò permette quindi di adattare il sistema di statistiche a qualsiasi tipologia di business, senza dover essere legati a canali specifici e pre impostati.

Successivamente vi è stato uno dei migliori interventi della giornata, a mio avviso, tenuto da Gianluca Fiorelli, il quale ha mostrato all’attenzione moltissimi punti che richiederebbero un intero post per essere citati. Scopo principale del suo speech è stato quello di insegnare come creare contenuti che attraggono links di forma naturale. Devo ammettere che il suo punto di forza sta nella comunicazione con il pubblico, riesce, infatti, a graduare perfettamente il tono della voce, coinvolgere il pubblico e calibrare le necessarie pause. Un mix di professionalità e contenuti micidiale, senza però tralasciare anche il lato umoristico.

Dopo Fiorilli è stato il mio turno. All’interno del mio intervento ho mostrato quali possono essere le tecniche White Hat e Black che è possibile attuare all’interno dei Social Network ed in particolar modo all’interno di Facebook. Ho cercato di portare la pubblico solamente una piccola base teorica, incentrando il tutto su aspetti pratici, con numerosi screenshot di statistiche, tools, codice, etc…
Per i prossimi giorni è già in fase di preparazione un post al riguardo, per potervi far rivivere quei 45/60 minuti di speech.

Ultimo intervento della giornata è stato quello di Giorgio Tavernitti, meglio conosciuto come Giorgio Tave o come ForumGT, durante il quale ha portato consigli e strategie per sfruttare le nuove funzionalità “social” di Google: Google Plus.

In CONCLUSIONE: Un convegno fantastico, unico, incredibile. Si tratta di uno dei pochissimi luoghi in cui potersi confrontare con persone di altissimo livello del settore e dove la professionalità di certo non manca. Location perfetta, di grandissimo stile (si tratta del più grande Palacongressi in Italia quello di Rimini).

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