Operazione Knocked Down: Addio aste al ribasso

Si chiama “Operazione Knocked Down” quella messa in atto dalla Guardia Di Finanza in questi giorni, duranti i quali hanno fatto “piazza pulita” di tutti i portali di aste al ribasso presenti in Italia. Se provate infatti ad accedere al famosissimo BidPlaza noterete che i server sono stati posti sotto sequestro. Ma perchè tutto ciò? Cosa è successo di tanto grave da portare alla chiusura di dozzine di portali analoghi?

Le ragioni scatenanti non sono molto precise, ma fatto sta che il portale BidPlaza da un certo periodo non stesse più spedendo i premi aggiudicati dai vari utenti, tanto è che su Facebook è stato realizzato il gruppo “BidPlaza: Stop alla truffa“, all’interno del quali moltissimi utenti si lamentano di non aver mai ricevuto i loro oggetti (tra cui anche automobili assai costose, come Porsche e Fiat 500), come dimostra lo screen che qui sotto riporto.

Sequestrato dalla Guardia Di Finanza è anche YouBid, altro famosissimo portale Italiano di aste al ribasso, con la stessa motivazione di BidPlaza: Sito sottoposto a sequestro per violazione dell’articolo 640 del codice penale e alla legge 401/89, in poche parole si tratta di accuse di truffa e raccolta illecita di scommesse.


Ad oggi la maggior parte dei siti Web di aste al ribasso sono momentaneamente chiusi,
a dimostrazione del fatto che tale operazione ha avuto un grandissimo impatto anche su tutti i portali che non sono direttamente rientrari all’interno dell’operazione “Knocked Down”. Molto probabilmente questa è la fine della storia delle aste al ribasso.

11 commenti
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  2. Beh ragazzi!! FInalmente direi!!!!
    Devo ammettere che qualche mese fa sono entrato “furtivamente” in 4-5 siti di aste al ribasso per controllarne la regolarità (senza recare danni)… beh! che dire! facevano vincere utenti inesistenti e truffavano per benino tutta la gente che puntava ingenuamente!
    Ovviamente non potevo segnalarlo o dirlo in giro perché anche io non ho agito per vie “legali” =P

    1. Potevi tranquillamente mandare una lettera cartacea anonima alle autorità ( se avevi paura di conseguenze nei tuoi confronti..che poi..non ci sarebbero nemmeno state), avresti salvato molte persone.
      ma credo che non sia vero quello che dici.anzi ne sono fermamente convinto.

  3. Mi sa che c’è un errore nell’articolo perché youbid non è stato messo sotto sequesto per le stesse motivazioni di bidplaza… ossia non per truffa ma solo per raccolta illecita di scommesse. Non facciamo di tutta l’erba un fascio!

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