Recupero dati

Recupero dati cancellati

Il nostro servizio di recupero dati

Dal 2007 offriamo servizi di recupero dati ad alto tasso di successo, grazie all’utilizzo di strumentazione professionale sfruttata anche da parte delle Procure e delle Forze dell’ordine di tutto il mondo.
Per inviare una richiesta di preventivo o recupero dati, è possibile compilare il modulo presente al termine della presente pagina oppure fare click qui. Potrete consegnare i vostri supporti di memoria personalmente o mediante Corriere Assicurato.

Esistono centinaia di software, anche gratuiti, in grado di recuperare i dati persi o cancellati, sia che questo sia avvenuto involontariamente, che a causa di un attacco informatico (per esempio, a causa di un ransomware).
Sfortunatamente, la maggior parte dei software, sia gratuiti che a pagamento, non sono in grado di effettuare un recupero dati vero e proprio, in quanto i software commerciali disponibili in Rete sono poco efficaci, in particolar modo sui dischi di nuova generazione (SSD e similari). Ma non solo: l’utilizzo di questi programmi rende generalmente impossibile o difficoltoso un successivo recupero dati “vero e proprio”, in quanto tendono a sovrascrivere i dati che, seppur cancellati, sono in realtà sempre presenti all’interno dell’hard disk o di qualsiasi altro strumento informatico.

Perchè non usare un software per recuperare i dati

Quando i dati vengono cancellati da un hard disk (o qualsiasi altro supporto), i file in realtà continuano ad esistere all’interno della memoria, ma semplicemente vengono cancellati da una sorta di “indice” (proprio come quello di un libro) che permette al computer/smartphone di individuare quello specifico file e di mostrarlo all’utente. In poche parole: se un file non si trova nell’indice, il dispositivo informatico non è in grado di vederlo, anche se in realtà si troverà sparso in una pagina del nostro fantomatico “libro” (ovvero, del nostro hard disk).
Fino a quando il file non viene sovrascritto da un altro, è sempre recuperabile, motivo per cui, quando ci si accorge di dover recuperare un dato importante, è fondamentale scollegare subito il supporto di memoria dall’alimentazione. Allo stesso modo, è bene non utilizzare i software gratuiti (ma anche a pagamento) disponibile in Rete, in quanto questi, nella stragrande maggioranza dei casi, rischiano di sovrascrivere i dati da recuperare durante la stessa operazione di recupero! Tant’è che, quando è necessario effettuare un recupero dati, questo avviene con appositi strumenti che lavorano sul dispositivo di memoria “in sola lettura”, evitando qualsiasi scrittura, anche involontaria, sul supporto stesso.

Alcuni software per il recupero

Nonostante la pratica di recupero dati mediante software sia sconsigliata, qui di seguito sono elencati alcuni dei principali programmi. Come già sottolineato, fate molta attenzione se volete procedere in tal senso: il rischio di sovrascrivere dati recuperabili mediante tecniche avanzate è molto alto e potreste perdere in modo irrecuperabile le informazioni di cui avete bisogno.

Effettuare un recupero dati in modo sicuro

Come appena accennato, per effettuare un recupero dati in modo sicuro ed efficace, è necessario utilizzare apposita strumentazione che non soltanto eviti una sovrascrittura dei dati, ma che permetta di rigenerare l’indice della memoria in modo quanto più completo possibile, così che, in una fase successiva, si possano “riversare” tutti i dati in un nuovo disco (generalmente, un hard disk USB).
Per fare questo, uno degli strumenti che utilizziamo è UFED, prodotto da Cellbrite, società israeliana di digital forensics che fornisce strumenti per la raccolta, l’analisi e la gestione dei dati digitali.
UFED è probabilmente lo strumento per recupero dati ed indagini informatiche più famoso ed utilizzato al mondo, in particolar modo da parte delle Procure e Forze dell’Ordine di tutto il mondo.

Qui sopra potete vedere uno screenshot di UFED al lavoro durante un’indagine informatica. Tale strumento, infatti, viene utilizzato per recuperare ed analizzare i file cancellati, anche volontariamente, durante le indagini.

Richiedere un recupero dati

Grazie ad un’ampia serie di strumenti a disposizione, possiamo effettuare un recupero dati cancellati in 24 ore.
Poiché la certezza sul recupero dati non può essere data (per i motivi sopra illustrati), prima di procedere con ogni lavorazione effettuiamo una diagnosi sui dispositivi, fornendo una lista quanto più completa possibile dei file che effettivamente potranno essere recuperati.
Per ricevere maggiori informazioni, vi invitiamo a compilare il modulo qui sotto, verrete ricontattati entro poche ore.

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