Ogni tanto torna alla ribalta della cronaca la possibilità di clonare le carte di credito o di furti di dati che coinvolgono migliaia di utenti. Ma come avviene la clonazione di una carta di credito? È ancora così semplice clonare una carta, senza che il proprietario se ne accorga? In questo articolo cercheremo di fare chiarezza sugli skimmer presenti ai bancomat e sulle modalità di clonazione online delle carte di credito.
Quando si parla di clonazione di carte di credito, ci si riferisce a quella tecnica denominata “carding“, che è sempre esista da quando sono state inventate le carte di credito e carte bancomat. Il principio di funzionamento iniziale è molto semplice: dato che la carta memorizza le informazioni all’interno di una banda magnetica, è sufficiente leggere il contenuto di quest’ultima, per poi riversarlo su una carta “vergine” per ottenerne una copia.
Skimmer per clonare le carte di credito
Da questo concetto sono nati gli “Skimmer ATM“, dispositivi che, applicati alla bocchetta di ingresso della tessera nei bancomat, sono in grado di leggere la banda magnetica quando questa viene inserita nella fessura.
Un esempio di skimmer è qui riproposto.

I moderni skimmer sono dotati di moduli bluetooth o WiFi in grado di trasmettere a distanza i dati letti dalle bande magnetiche, così da non obbligare colui che lo ha installato a tornare sulla scena del crimine per recuperare le informazioni. In passato, infatti, i dati delle carte di credito clonate erano memorizzate all’interno della memoria del dispositivo.
In aggiunta allo skimmer, viene generalmente posizionata una microcamera al fine di intercettare il codice PIN della carta stessa. Alcune volte, nei lavori più certosini, invece di installare una microcamera nascosta, viene sostituita la tastiera del bancomat, così da destare meno sospetti possibili.
Qui di seguito, una tastiera fasulla per intercettare il codice PIN delle carte di credito clonate.

Gli skimmer sono in vendita sul Dark Web a cifre che vanno dai 1.500 Dollari a salire.
Clonare le carte di credito sul Web
Utilizzare uno skimmer è diventato sempre più rischioso, in quanto oramai è facile accorgersi dell’installazione di questi dispositivi da parte degli istituti di credito. Il carding si è quindi spostato sul Web, dove può avvenire con due modalità:
- Realizzazione di siti fasulli in cui i dati delle carte di credito vengono intercettati
- Violazione di siti Web dai quali vengono estratti i dati delle carte di credito
Nel primo caso, viene messo online un vero e proprio sito Web in cui viene venduta della merce, ma che memorizza all’interno di un database tutti i dati delle carte di credito utilizzate durante le fasi di acquisto. Così facendo, gli autori del sito Web avranno la possibilità di compiere acquisti online.
Nel secondo caso, invece, gli attaccanti sono in grado di recuperare i database contenenti i dati delle carte di credito da siti Web leciti e spesso all’insaputa dei gestori di quest’ultimi.
Molto spesso, inoltre, le carte di credito clonate in questo modo sono messe in vendita sul Dark Web a poche decine di Euro, come nello screenshot qui sopra pubblicato.






ciao un’informazione nn sono interessato a copiare le carte di credito ma volevo solo copiare o per meglio scrivere su delle carte vergini delle raccolta punti
o un lettore multicard con il quale si scrivevano sulle vafercard o fun card. si può fare?
sai punti=cambio in soldi=arrotondamento mese
se qualcuno mi può aiutare lo ringrazio
tu metti il nome di questo in un qualsiasi motore di ricerca e vedra c’è un link dove c’è il sito.Per stefan
e’ vero io guadagno dai diecimila ai 20 mila euro al mese con queste cose, non ho mai lavorato in vita mia, bella questa vita ahhhh
come si cheama il sito grazie tante 😛
c’è russo è JohnLeaphead, che ha addirittura un sito registrato a Mosca.x stefan
guale e il sito che posso comprare codici dele carte di credito ❓
Davvero bello questo blog…tutto e di più sull’illegalità…ottimo
@polifinafinder:
hahahahhahahah
perseguitato giuridicamente???????????
si si ci crediamo tutti che sei della postale…
P-E-R-S-E-G-U-I-T-O GIURIDICAMENTE NON PERSEGUITATO!!!!!!
Cmq, spero che voi non facciate sul serio perché secondo me non avete miimamente idea di quello che c’è la fuori… pensate che basta leggere un articolo divulgativo (o almeno questa penso che fosse l’intenzione di luca) per saper clonare una carta… bah fidatevi lasciate perdere e trovatevi un lavoro che è meglio
P.s. cmq, (@vendocarte) se c’è qualcuno che ha le conoscenze e le abilità per non farsi beccare dopo una cosa del genere non penso proprio che starebbe qui a discutere nei commenti PUBBLICI di un blog…no? senno basterebbe che la polizia chiedesse l’ip di chi ha fatto il commento e facesse un geotracking per beccarlo no? e poi non penso che ne avrebbe bisogno
salve sono interessato all’acquisto di piu carte di credito gia pronte all’uso!!
sentiamoci meglio per email
saluti
hahahahahahahahh siete tutti un mare di cretini